Gli arriva una cartella Equitalia, si sente male. Ma era solo di 33 euro….

Matteo Renzi sostiene di aver risolto il problema di Equitalia, non si capisce bene se con la rottamazione delle cartelle o la rottamazione stessa di Equitalia. Ma forse quel signore che ieri a Padova ha rischiato di morire non è proprio dello stesso avviso. Come racconta il Mattino di Padova, il signor Ugo, 71 anni, di Cadoneghe, ieri nella sede di Equitalia di via Longhin ha ritirato due cartelle di importo modesto, 33 e 50 euro. Ma per lo spavento s’è sentito male, ha creduto di aver avuto un infarto, ha cominciato a sentire caldo, poi freddo, è svenuto. I medici intervenuti hanno pensato a un infarto ma a quanto pare non era altro che un attacco di panico. Firmato Equitalia.

Equitalia e il bancomat per pagare

Per pagare adesso basterà anche un bancomat, grazie al progetto Equipay . Secondo Equitalia sarà sufficiente andare presso uno sportello Atm della banca che ha aderito, verificare che il saldo da pagare sia compatibile col limite di utilizzo del proprio bancomat e quindi selezionare la funzione relativa ai pagamenti che guida il contribuente fino alla conclusione dell’operazione. Equipay si inserisce nel percorso per ampliare e semplificare la gamma dei servizi a disposizione dei cittadini, anche nelle modalità di pagamento dei  propri debiti. Il servizio di pagamento (così come già avviene per le normali cartelle e le rate dei piani di dilazione) potrà essere un altro strumento con cui poter saldare i bollettini che Equitalia invierà ai contribuenti che hanno aderito alla cosiddetta  rottamazione, che scade il prossimo 21 aprile. Su ogni bollettino saranno indicati l’importo, la scadenza del pagamento e il codice RAV che potrà essere utilizzato ai bancomat abilitati per saldare la rata.