Galatone, sedicenne accoltellato in centro. L’aggressore è un nigeriano

Paura nel centro di Galatone, in provincia di Lecce, dove un sedicenne dopo una lite è stato accoltellato da un nigeriano che chiedeva l’elemosina.  Sul posto è giunta un’ambulanza, che ha portato il ferito all’ospedale di Lecce. Carabinieri e polizia municipale si sono messi sulle tracce dell’aggressore e lo hanno arrestato.

La discussione tra il sedicenne e il suo aggressore era nata per difendere l’amica del sedicenne dagli apprezzamenti fatti dal nigeriano, che sostava davanti ad un discount e chiedeva l’elemosina. Il ragazzino è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, ma non è in pericolo di vita. Il sindaco di Galatone, Livio Nisi, ha detto che “l’accattonaggio molesto non può più essere tollerato” e ha annunciato di non escludere il ricorso a misure interdittive. Nisi ha chiesto anche l’intervento del prefetto di Lecce.

“I cittadini dopo questo spiacevole episodio mi hanno manifestato preoccupazioni per eventuali pericoli che potrebbero correre i loro figli”, aggiunge il primo cittadino. “Fortunatamente questo atto grave non ha avuto conseguenze tragiche, ma quanto accaduto non può essere sottovalutato”.

L’accattonaggio ovviamente non è un reato, ma il sindaco ritiene che la misura sia colma.  “Abbiamo tollerato per carità cristiana e questo ci ha portati a pazientare, nonostante più volte fosse stata segnalata una certa prepotenza da parte di questi giovani nel richiedere aiuto economico, ma ormai abbiamo superato la soglia di sicurezza”. E sebbene a Galatone vi siano già ventidue telecamere di sorveglianza, si sta valutando se incrementarle.