Feci nelle lattine vuote di Coca Cola: i migranti le hanno usate come water

Una scoperta disgustosa ma per fortuna tempestiva che ha impedito di mettere in circolazione e far arrivare sugli scaffali di mezza Europa lattine di Coca Cola in cui la bevanda gassata mescolava i suoi misteriosi ingredienti con feci umane. La notizia, si sa, circola da qualche giorno: quello che si è appreso solo in un secondo momento, però, è che le lattine, provenienti dalla Germania, potrebbero essere state utilizzate come water da migranti a bordo del camion.

Feci nelle lattine di Coca Cola

L’incredibile episodio, che denuncia una volta di più la disumanità dei viaggi clandestini di migranti e profughi a bordo di mezzi improvvisati, ha rivelato tutta la sua portata di degrado in un impianto della Coca Cola nell’Irlanda del Nord: durante un turno notturno, infatti, gli addetti si sono accorti della presenza di feci apparentemente umane nelle lattine in procinto di essere riempite. La struttura è stata bloccata, anche perché sono state impiegate oltre 15 ore per ripulire le macchine intasate.Ma l’azienda, che ha dovuto affrontare una situazione fin qui mai avvenuta e anche la divulgazione dell’inquietante accadimento, ha precisato subito che non c’è stata contaminazione per le bevande.

Il carico sul camion con migranti a bordo?

Quello su cui si sono concentrate maggiormente le indagini sul caso, partite contestualmente alle operazioni mirate a correre ai ripari, ha riguardato ovviamente la provenienza delle lattine “inquinate” che, a quanto risulta al momento, sembra arrivassero da un fornitore tedesco a cui sembra che il carico fosse stato appaltato per la prima volta. Un  referente commerciale “inusuale – ha riferito una fonte al Belfast Telegraph – perché normalmente le lattine provengono da qualche parte della Gran Bretagna- Questa volta, però, pare che provenissero dalla Germania”. Non solo: è sempre la stessa fonte ad aver individuato che, “alcuni migranti potrebbero aver fatto il lungo viaggio nel camion e abbiano usato le lattine come toilette”. Immediato l’intervento della Coca Cola che, a prescindere dalle cause e dai colpevoli dell’increscioso episodio, ha tenuto soprattutto a precisare che “l’incidente isolato, non ha avuto nessun effetto sui prodotti in commercio”. Nessun rischio di conseguenze dannose per la salute, ha tenuto a sottolineare a più riprese il colosso americano, confermando che  quanto accaduto “ha coinvolto lattine vuote nella fabbrica a Knockmore Hill a Lisburn”. Interpretando quella che è la speranza di tutti i consumatori allertati.