Ex miss sfregiata, dopo la tv il primo selfie di Jessica è su Instagram (video)

La verità: vuole la verità Jessica Notaro, l’ex finalista a Miss Italia – oltre che reginetta di bellezza della Romagna. Compresa quella sui suoi profili e account social, hackerati. E così, dopo aver mostrato la settimana scorsa il suo volto alle telecamere del Maurizio Costanzo Show, rivelando a tutti cosa le ha fatto la sera del 10 gennaio l’ex fidanzato capoverdiano Edson Tavares – ora in carcere a Forlì – la 28enne riminese ha aperto un profilo su Instagram postando un selfie: il primo da molto tempo a questa parte.

Il post su Instagram di Jessica Notaro

«Buongiorno amici – ha scritto Gessica nel suo post rivolto ai follower – questo è il mio primo selfie dopo tanto tempo. L’ho fatto per garantirvi che questo è il mio unico profilo Instagram e che tutti gli altri sono falsi, creati da persone che si divertono a scrivere frasi e pubblicare vecchie foto rubate da internet spacciandosi per me. Vi chiedo aiuto per segnalare questi individui. Grazie mille». Immediate, e numerose, le reazioni. Le risposte. Le dichiarazioni di solidarietà e le testimonianze di affetto rivolte a Jessica, la cui vita è stata rovinata e la cui bellezza è stata sfregiata dalla violenza cieca.

La drammatica testimonianza dell’ex Miss 

E la testimonianza dell’ex Miss, divenuta suo malgrado testimonial di quanto un amore malato possa irromprere in maniera devastante nella vita di una persona. Di come quella che fino a poco tempo era considerata una punizione islamica relegata a un mondo culturale e sociale lontano anni luce di distanza dal nostro, sia oggi una tragica realtà anche di casa nostra. E di come le nostre leggi non siano attrezzate a combatterla fin dai primi sospetti istanti. 

Tra le righe di un’ingiustizia

Le parole di Jessica dalla ribalta del Costanzo Show, del resto, sono state chiare: «Voglio che si veda cosa mi ha fatto: questo non è amore», ha sostenuto l’ex Miss nella sua conversazione televisiva, aggiungendo poi il racconto di come sia cresciuta e degenrata la rabbia dell’ex nei suoi confronti. Una situazione precipata nonostante l’uomo fosse già stato denunciato per danni dalla ragazza, e rispetto alla quale Gip di Rimini aveva disposto unicamente il divieto di avvicinamento alla ragazza.