Erdogan blocca Wikipedia. La stampa locale: «Una volontà di censura»

Vi sarebbe una volontà di censura dietro al blocco di Wikipedia che si sta registrando in Turchia. A dare notizia dell’impossibilità di accedere alla nota enciclopedia online è stato “Turkey Blocks”, gruppo che monitora la rete nel Paese

Una misura amministrativa contro Wikipedia 

Secondo “Turkey Blocks”, che dando la notizia ha anche riferito che le autorità non hanno ancora comunicato i motivi del provvedimento, gli utenti che vogliono accedere alle pagine di Wikipedia possono farlo solo attraverso una rete privata virtuale, la cosiddetta Vpn. Il gruppo ha spiegato, inoltre, che sono stati applicati «filtri» per «censurare il contenuto» del sito.

Le indiscrezioni sulle ragioni del blocco

Una spiegazione del blocco, imposto a tutte le edizioni dell’enciclopedia online con una misura amministrativa, l’ha fornita però l’emittente locale Ntv. Secondo le indiscrezioni divulgate dalla rete televisiva, i gestori di Wikipedia si sarebbero rifiutati di rimuovere dei contenuti giudicati «falsi» dalle autorità e, in particolare, riferiti ai legami tra la Turchia e alcune organizzazioni terroristiche. Non è la prima volta che le autorità di Ankara intervengono per impedire o rendere ostico l’accesso a determinati siti web: in passato, infatti, è stato limitato e rallentato l’accesso anche a popolari social network come Instagram, Facebook, YouTube, Twitter, oltre che al diffusissimo servizio di messaggistica istantanea WhatsApp.