Egitto, mentre al Sisi vola da Trump, gli islamici colpiscono la polizia

Torna la violenza degli estremisti islamici in Egitto: è di almeno 16 feriti il bilancio provvisorio di un’esplosione avvenuta vicino a un centro di addestramento della polizia nella città egiziana di Tanta, nella regione del Delta del Nilo. Tra i feriti ci sono 13 agenti e tre civili, come riporta la tv di Stato egiziana. La natura dell’esplosione non è ancora chiara, ma testimoni citati dal portale del giornale governativo al-Ahram riferiscono dell’esplosione di un’auto parcheggiata davanti al centro di addestramento della polizia.

Atteso il vertice di al Sisi con Trump domani

L’attentato è giunto nel momento in cui si attende il vertice del presidente egiziano al Sisi col suo omologo americano Trump. “Una nuova fase nelle relazioni
tra Stati Uniti ed Egitto inizia con la visita a Washington del presidente Abdel Fattah al-Sisi“. Sono le parole dell’ambasciatore egiziano negli Usa, Yasser Reda, nel giorno dell’arrivo negli Stati Uniti di al-Sisi per la sua prima visita a Washington, che è anche la prima di un presidente egiziano dal 2010, dall’era di Hosni Mubarak. Il leader egiziano è atteso nelle prossime ore nella capitale americana, dove si tratterrà per cinque giorni. Per lunedì è previsto l’incontro con Donald Trump, che – ancora candidato repubblicano – aveva già incontrato al-Sisi a settembre. Dopo le tensioni degli ultimi anni tra Usa ed Egitto, Trump ha già assicurato a gennaio al generale al-Sisi – protagonista nel 2013 della destituzione dell’ex presidente egiziano Mohamed Morsi – l’impegno a sostenere “nel modo più efficace” gli sforzi del Cairo (partner della coalizione internazionale anti-Is) nel contrasto al terrorismo. Il colloquio tra Trump e al-Sisi arriverà a due giorni dall’incontro alla Casa Bianca tra il presidente Usa e re Abdullah II di Giordania, previsto per mercoledì, e prima della visita del leader dell’Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas, a Washington che sarebbe in programma per il 15 aprile secondo fonti di Ramallah.