Due romeni violentano a turno una donna sul lungomare: un fermo, l’altro è in fuga

Ancora un’aggressione sessuale. Ancora un abuso, fisico e psicologico, perpetrato in nome della forza fisica su un soggetto indifeso, chiaramente più debole e incapace di contrapporsi alla forza di un uomo, figuriamoci se poi gli stupratori sono due e agiscono in coppia sulla base di una complicità feroce quanto vile. 

Due romeni violentano a turno una donna 

E allora, un romeno di 44 anni è stato arrestato a Riposto, in provincia di Catania, per avere violentato assieme ad un complice, una collaboratrice domestica di 49 anni avvicinata mentre  stava mangiando un panino sugli scogli del lungomare. La donna, approfittando di un momento di distrazione di uno dei due aggressori, intento a bere alcolici, è riuscita a divincolarsi e a liberarsi dalla morsa violenta in cui i due la tenevano con la forza e le minacce, fuggendo in strada dove, una volta a distanza dai suoi aguzzini, ha iniziato ad urlare attirando l’attenzione di una gazzella dei carabinieri che, fortunatamente, stava transitando in zona. I militari, scesi dall’auto, hanno prima soccorso la vittima, poi sono corsi immediatamente all’inseguimento dell’uomo – il cui complice è riuscito a fuggire – bloccato e ammanettato ad una cinquantina di metri dal luogo dell’aggressione.

Il precedente dell’italiana violentata da due marocchini 

Una storia di sopraffazione violenta e di brutalità gratuita e fine a se stessa che riporta alla mente il tragico episodio avvenuto circa un anno fa a Salerno, quando due marocchini, presa in ostaggio sotto la minaccia di ritorsioni letali una ragazza italiana sul lungomare della città, violentarono a turno, per ore la loro vittima. In quel caso, allora, dopo una serata trascorsa con gli amici, la donna – che ha ricostruito il racconto dell’orrore vissuto quella notte – era uscita nuovamente in auto per fumare una sigaretta sulla spiaggia di Santa Teresa e studiare in vista di un esame. A quel punto si sono avvicinati i due balordi marocchini, uno dei quali già ubriaco, e le hanno chiesto dei soldi. Ottenuto il denaro, però, i due non hanno mollato la presa, e mentre uno andava a comprare alcolici, l’altro, rimasto con la trentenne, le impediva di fuggire. Tornato l’amico, i due hanno violentato a turno la ragazza che è riuscita a fuggire solo dopo ore di abusi e di minacce.