Fratelli d’Italia: no alla moschea dove erano previsti alloggi popolari

Dario Nardella fa il filo-islamico con il territorio degli altri piazzando a Scandicci la moschea in un’area dov’era prevista la realizzazione di alloggi ad affitto calmierato per 250 giovani coppie. Un’idea che rappresenta tutta la scelleratezza delle politiche che sta portando avanti il Partito democratico: dare aiuto ai musulmani penalizzando gli italiani produrrà inevitabilmente un’islamizzazione del nostro territorio, che significa spianare sciaguratamente la strada al califfato contro il quale l’Italia e tutto l’Occidente dovrebbero invece opporsi senza perdersi in sofismi”. E’ quanto affermano i capigruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli e in Comune di Firenze Francesco Torselli, commentando la scelta del sindaco di Firenze di realizzare una moschea nell’ex caserma “Lupi di Toscana” al confine fra i comuni di Scandicci e Firenze. “Da alcuni mesi il Comune di Firenze ha pubblicato persino un bando per la realizzazione in quell’area di un nuovo insediamento a prevalenza residenziale – sottolineano gli esponenti di Fratelli d’Italia – una manifestazione d’interesse che è ancora aperta e che sarà, nei fatti, completamente snaturata dal progetto della moschea. Ancora una volta la sinistra predica bene e razzola male: da un lato lancia le sue maccheroniche teorie sull’integrazione religiosa, dall’altro prova a scaricare i problemi sugli altri in perfetto stile “radical chic” con la logica del “non nel mio giardino””. “I cittadini sono stufi di questa filosofia fine a sé stessa che continua soltanto a produrre malumori – concludono Donzelli e Torselli – Nardella lasci l’ex caserma Gonzaga alle giovani coppie italiane che possono garantire un futuro alla nostra comunità”.