Un bullo romeno terrorizzava un intero quartiere di Firenze: arrestato

Fine di un incubo per i residenti di via Baracca, a Firenze, che per settimane ha tenuto in ostaggio passanti e commercianti, infastidendoli con calci, pugni e minacce. La parola fine è stata messa dai carabinieri con l’arresto dell’uomo. Da tempo “il bullo di via Baracca”, così soprannominato da residenti e giornalisti, terrorizzava le persone che si trovavano a passare in via Baracca. Tutti venivano presi di mira, sia le persone che le auto. Anche questa mattina, l’uomo, un cittadino romeno di 37 anni, con all’attivo precedenti per i reati di danneggiamento, violenza privata, furto, ha sfogato la sua rabbia dando calci e pugni a numerosi oggetti e molestando i pedoni. L’uomo, che più volte è riuscito a sfuggire al controllo delle forze dell’ordine, oggi però è stato fermato dai carabinieri della stazione di Peretola, avvertiti da alcuni cittadini residenti della zona esasperati dal suo atteggiamento. Appena giunti sul posto, verso le ore 11, i militari lo hanno individuato e sono riusciti a bloccarlo.

In un primo momento, l’uomo si è mostrato collaborativo e in tranquillità è salito all’interno dell’auto di servizio. Una
volta giunto in caserma, ha colpito con una testata un militare che ha perso l’equilibrio cadendo a terra. Il romeno è stato arrestato con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e portato nel carcere di Sollicciano. A causa delle quotidiane angherie cui erano sottoposti, i residenti e i commercianti di via Baracca, avevano intenzione di organizzare nei prossimi giorni una fiaccolata per sensibilizzare le autorità e chiedere aiuto contro il loro molestatore.