Da ladri di biciclette a ladri di merendine: minorenni nei guai

Ladri di merendine in azione a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. La Guardia costiera ha identificato gli autori di alcuni furti messi a segno ai danni della ditta che, all’interno dell’area portuale, gestisce alcune apparecchiature di somministrazione automatica di alimenti e bevande. A denunciare i ripetuti raid era stato il titolare dell’azienda, fornendo agli investigatori anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso i singoli assalti. È stato così possibile accertare che a entrare in azione erano tre studenti minorenni. La banda si era divisa i compiti: mentre uno di loro scassinava materialmente le macchinette erogatrici, un secondo fungeva da palo e il terzo oscurava le telecamere posizionate nei pressi dei distributori di merendine. I baby ladri, però, non avevano fatto i conti con la presenza di altre microcamere non visibili che hanno ripreso integralmente i furti consentendo l’individuazione dei tre studenti anche grazie alla collaborazione dei professori e dei dirigenti scolastici degli istituti frequentati dai tre ragazzini. Per tutti e tre è scattata la denuncia.