Clandestini, prosegue la mobilitazione di CasaPound, oggi in corteo a Roma

Proseguono quasi con ritmo quotidiano le mobilitazioni di CasaPound Italia contro l’invasione dei clandestini in Italia. Corteo nel quartiere romano di Monteverde contro la tendopoli di via Ramazzini. La manifestazione è partita da piazza San Giovanni di Dio e ha sfilato anche davanti all’hub della Croce rossa dove, spiega il movimento in una nota, “sono alloggiati quasi cinquecento immigrati”. ”Siamo ben oltre le centocinquanta persone che dovrebbero poter essere ospitate nel centro – sottolinea Davide Di Stefano, responsabile romano di Cpi – Nonostante la tendopoli sia stata riconosciuta inidonea a ospitare immigrati sia dalla prefettura sia dalla Croce Rossa, al di fuori di ogni più elementare regola di sicurezza, proroga dopo proroga continua a essere utilizzata per l’accoglienza e stipata fino all’inverosimile di sedicenti profughi. Insieme ai residenti di Monteverde oggi siamo in strada per dire basta a una situazione fuori da ogni controllo e legalità”.

CasaPound: chidere la tendopoli di Monteverde

”Risse, aggressioni, incendi: il quartiere ha diritto a riconquistare tranquillità e sicurezza – aggiunge Alessandro Calvo, portavoce territoriale di Cpi – La struttura di via Ramazzini non ha mai avuto i requisiti per essere usata come hub della Croce Rossa e per questo Casapound è in prima linea fin dal primo giorno per chiederne la chiusura. Dopo i sit in dei mesi scorsi e la raccolta firme, oggi abbiamo attraversato le strade del quartiere per far sentire la nostra voce e la popolazione ha risposto in modo massiccio al nostro invito. Il prefetto Basilone non può più far finta di niente: basta finto buonismo e immigrazione incontrollata, Monteverde va liberato e restituito ai romani”..