Cinque anni fa moriva Giorgio Chinaglia. Ecco il video-ricordo della Lazio

Il cuore lo tradì il primo aprile di cinque anni fa, negli Stati Uniti, a Naples. Giorgio Chinaglia, il miglior giocatore italiano in rapporto al numero di reti segnate rispetto agli incontri disputati, (319 in 429 partite tra Serie A e Campionato americano), è rimasto scolpito nella memoria di tutti gli sportivi italiani, non solo dei tifosi della Lazio, squadra nella quale ha scritto pagine leggendarie. «La fine di un eroe è l’inizio della leggenda», è lo slogan preferito di chi ha amato Long John, capocannoniere e bandiera della squadra biancoceleste, che portò (con 24 reti) alla conquista del suo primo scudetto nella stagione 1973/1974. Chinaglia lasciò la Capitale e si trasferì in America con la propria famiglia per sposare il progetto dei Cosmos, dove fu compagno di Pelè e Beckenbauer. Ma fu solo un arrivederci, l’amore per la Lazio era troppo grande, nel 1983 ne diventò addirittura il presidente e guidò il club per un paio di stagioni.  Ecco il video che la società laziale gli ha dedicato.