Camilla felicemente sorpresa dal calore e dall’accoglienza di Napoli

Il saluto alle donne parenti di vittime innocenti della camorra è stato uno dei momenti più sentiti della visita di Camilla, duchessa di Cornovaglia, alla villa La Gloriette, a Napoli nel quartiere Posillipo. “Siete tutte donne coraggiose”, ha detto Camilla incontrando le associazioni impegnate nel sociale nella villa confiscata alla criminalità. La duchessa ha rivolto alle donne parole di stima invitandole a proseguire nel loro impegno. Camilla ha anche assistito a una sfilata di vestiti realizzati dalla cooperativa Altri Orizzonti, che opera nel bene confiscato Casa di Alice a Castel Volturno (Caserta), con il marchio “made in Castel Volturno”. All’interno de La Gloriette, bene confiscato al boss Michele Zaza, Camilla ha ammirato un murales risalente a quando Zaza viveva nella villa, approvando la decisione degli affidatari di lasciarlo “perché bisogna conoscere il male per poterlo poi sconfiggere”. Camilla ha anche salutato i ragazzi disabili al lavoro in cucina e ha ammirato le opere di ceramica e i prodotti culinari realizzati dai ragazzi del carcere minorile di Nisida.

Camilla ha ricevuto in regalo cravatte Marinella

Felicemente sorpresa “dal calore e dall’accoglienza ricevuta dai napoletani”. Maurizio Marinella, il “re delle cravatte”, davanti al suo atelier sulla Riviera di Chiaia riporta le parole della duchessa di Cornovaglia, che come seconda tappa della sua visita napoletana ha scelto proprio la celebre boutique fondata 103 anni fa. “Le ho detto che Napoli è anche questo calore e quest’emozione che forse solo questa città riesce a trasmettere – aggiunge Marinella – non riusciamo a vivere freddamente gli eventi. Napoli inoltre ha sempre avuto un collegamento molto forte con Londra, fin dai tempi del Grand Tour quando gli inglesi venivano qui a raccogliere gocce di cultura. E ancora oggi, quando vado dagli antiquari a Londra, trovo sempre immagini di Napoli. Si è emozionata molto per questa cosa, ha detto che le è piaciuto moltissimo essere qui”. Camilla ha visitato il laboratorio al civico 267 della Riviera di Chiaia e ha poi raggiunto l’atelier vero e proprio, dove ha ricevuto in regalo 3 cravatte basate su un modello del 1948, anno di nascita del principe Carlo, e ne ha scelte altre 4. Marinella le ha infine regalato un foulard. Nel corso della visita Camilla ha anche avuto l’occasione di ammirare la mostra fotografica per i 100 anni di Marinella. Al termine della visita si è recata agli scavi archeologici di Ercolano.

(foto tratta da Quotidiano.net)