Borseggio, un business in mano alla criminalità straniera: 8 fermi in poche ore

C’è un sottobosco criminale che a Roma agisce senza sosta, appaltandosi sempre più in esclusiva il business del borseggio di manodopera straniera. I grandi affari legati a furto e ricettazione, non a caso, appaiono sempre più saldamente nelle mani di menti ed esecutori d’importazione, pronti a lucrare – dal vestiario alla gioielleria, fino alle ultime mode in materia di tecnologia – su tutto un po’. Non è una caso allora se, solo nelle ultime ore a Roma sono finiti in manette per 8 borseggiatori, beccati il flagrante con le mani nelle borse di incauti turisti stranieri.

Borseggio: 8 ladri beccati in flagrante in poche ore

È il bilancio dei controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente affollati della Capitale. Le pattuglie, in abiti civili, hanno bloccato tra gli altri anche due minorenni straniere: una ragazzina di 11 anni, non imputabile, e un’altra di 14 anni. A fermare le minori sono stati i Carabinieri della Stazione Roma Nomentana che le hanno sorprese sulla banchina della linea B della metropolitana mentre stavano tentando di impossessarsi del portafogli di una turista olandese in attesa del convoglio. La più grande delle borseggiatrici è stata arrestata e portata nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli, mentre la più piccola è stata accompagnata in un’altra apposita struttura di accoglienza per minori.

Roma, le vittime sono sempre turisti stranieri

Intanto, mentre i militari provvedevano ai controlli sulle due ragazzine, i Carabinieri del Comando di piazza Venezia arrestavano tre ragazze e un ragazzo, tutti romeni, senza fissa dimora, di età compresa tra i 25 e i 29 anni e vecchie conoscenze delle forze dell’ordine. La banda è stata notata aggirarsi nei pressi di via Ottaviano ed è stata bloccata proprio mentre stava derubando del portafogli una turista statunitense. Poco dopo, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno arrestato un cittadino algerino di 42 anni, pregiudicato e nella Capitale senza fissa dimora, sorpreso nella fermata della metropolitana “Spagna” mentre stava sfilando il portafogli dalle tasche di un turista americano.

Sono spesso immigrati irregolari e senza fissa dimora

Un elenco senza fine: e allora, in via Nazionale i Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio Veneto hanno arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato un cittadino romeno di 41 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, “pizzicato” mentre si stava appropriando del portafogli di una turista in attesa alla fermata dell’autobus. E ancora: sul tram 8 i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno arrestato un cittadino marocchino di 40, con numerosi precedenti e senza fissa dimora, che, approfittando dell’affollamento del mezzo, stava rubando dalla giacca di una turista un costoso smartphone di ultima generazione. In tutti i casi la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari mentre tutti i borseggiatori, tranne la minore non imputabile, sono in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.