Bombe contro il bus del Borussia: i sospettati sono un iracheno e un tedesco

Potrebbero aver agito in due, dopo essersi conosciuti in ambienti dell’Islam radicalizzato. La polizia sta scavando nella vita di un 25enne iracheno arrestato a Dortmund per l’attacco di ieri sera nella città tedesca al passaggio del bus del Borussia. Lo riferisce la Dpa, che cita non meglio precisate fonti, mentre il secondo sospetto, che al momento non è stato fermato, sarebbe un 28enne tedesco, di Froendenberg. Secondo i giornali Koelner Stadt-Anzeiger ed Express, i due avrebbero legami con lo Stato islamico. – Secondo la Dpa, il 25enne di origine irachena viene dalla città di Wuppertal, non lontano da Dortmund. I giornali “Express” e “Koelner Stadt-Anzeiger” scrivono che almeno uno dei due sospetti potrebbe essersi trovato nei pressi del luogo dell’attacco al momento delle esplosioni dei tre ordigni. 
Ieri sera tre ordigni azionati a distanza, nascosti in un cespuglio, hanno dilaniato la fiancata del pullman che stava portando la squadra dall’albergo allo stadio per la partita di Champions League con il Monaco, ferendo lievemente un giocatore e un poliziotto di scorta. La partita è stata annullata e rinviata ad oggi.

Il calciatore ferito sta meglio e vedrà la partita

Marc Bartra sta bene e guarderà in tv, dall’ospedale, la partita di Champions League tra la sua squadra, il Borussia Dortmund, e l’As Monaco. E’ quanto fa sapere il direttore della comunicazione del Borussia, Sascha Fligge, aggiungendo che Bratra “incrocerà le dita per i suoi compagni di squadra”. Il giocatore spagnolo è stato operato con successo, dopo aver riportato una frattura al radio e alcune schegge conficcate nel polso della mano destra, durante l’esplosione che ha investito il pullman della squadra giallonera. «Le sue condizioni sono relativamente buone – ha aggiunto Fligge – ed è molto felice e commosso per le numerose visite ricevute da ieri da tanti compagni di squadra e autorità».