Bomba su bus diretto ad Aleppo: è strage di donne e bambini

È di quasi 40 morti il bilancio (provvisorio) di un’esplosione che ha colpito ad al-Rashidin, località alla periferia occidentale di Aleppo in mano ai ribelli, il convoglio dei bus con a bordo le persone evacuate dai villaggi sciiti di Kefraya e al-Foua. Lo hanno riferito gli attivisti dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, un gruppo vicino all’opposizione con sede in Gran Bretagna. I bus erano in attesa di entrare ad Aleppo nel quadro dell’accordo che prevede l’evacuazione di Kefraya e al-Foua, nel Rif di Idlib, in cambio di quella delle città di Zabadani e Madaya, nel Rif di Damasco, assediate dai miliziani di Hezbollah. Gli abitanti dei villaggi sciiti dovrebbero raggiungere Aleppo, mentre quelli di Zabadani e Madaya sono diretti nella provincia di Idlib, roccaforte dei ribelli.

L’esplosione a ovest di Aleppo

L’agenzia di stampa ufficiale siriana Sana ha confermato la notizia dell’attentato ad al-Rashidin, spiegando che un’esplosione è avvenuta nei pressi dei bus con a bordo gli abitanti di Kefraya e al-Foua diretti ad Aleppo. Secondo il corrispondente locale, il bilancio provvisorio dell’attacco è di un morto e diversi feriti.