Bell – Roma

Bell
Via Chiana, 80/86 – 00199 Roma
06/8551076
Sito Internet: www.bellroma.it

Tipologia: ristorante / pizzeria
Prezzi: 35€ per due piatti e un dolce
Giorno di chiusura: mai

OFFERTA
La zona tra Corso Trieste, Piazza Istria e Via Chiana sta registrando una serie di nuove aperture e di ammodernamenti di vecchi locali che hanno reso il quartiere più stimolante da un punto di vista gastronomico. In questo rinnovamento rientra a pieno titolo anche Bell, ex Le Finestre, un ristorante-pizzeria che non ha cambiato gestione ma look e offerta sì. Sempre presente la pizza, con meno varianti disponibili ma più ricercate nei gusti, così come alcuni piatti della tradizione romana, affiancati da burger di carne, pesce e verdure, crudi, insalatone, fritti vari e dalle “campanelle”, ovvero delle tapas nostrane da abbinare al cocktail durante l’aperitivo, oppure da assaggiare come antipasto. Noi abbiamo fatto così, scegliendo una tortilla di patate che purtroppo si è rivelata un quadrotto di frittata spugnoso e povero di ortaggio, con l’uovo a prevalere su tutto. Discrete nell’impasto e ricche in condimento le due pizze provate: Gorgonzola e pere e bianca con scarola, fiordilatte, bufala, pinoli e olive. Dalla cucina abbiamo assaggiato una cacio e pepe con limone, dalla pasta cotta bene al dente ma con una sapidità marcata che andava a coprire totalmente il sentore di limone. In chiusura un goloso brownie con gelato alla vaniglia, piacevolmente fondente e servito caldo.

AMBIENTE
Le diverse sale sono disposte su due piani e sono di grandezze differenti. Il bianco prevale nell’arredo, con pareti un po’ tropo spoglie e le sedie candide a cui fanno contrasto i tavoli in legno chiaro – apparecchiati da tovagliette di carta e bicchieri colorati – e i tubi di metallo per l’areazione. D’estate è possibile mangiare all’aperto a uno dei tavoli allestiti sul marciapiede.

SERVIZIO
Cortese, informale e veloce.

ADATTO A:
Chi decide di partire mangiando una pizza, ma poi è stuzzicato da altro.

               Recensione a cura di: Il Saporaio – La Pecora Nera Editore –