È in atto “l’islamizzazione silenziosa”. Come la moschea mascherata di Venezia

”La protesta dei residenti in via Fogazzaro va sostenuta senza se e senza ma. Per questo interpellerò il Viminale”. A dirlo è il senatore Giovanni Piccoli (Fi) sui problemi che stanno interessando il centro di Mestre, dove in un condominio sono stati esposti degli striscioni contro la presenza di quella che viene definita come ”una moschea mascherata da associazione culturale”. ”È un problema sempre più diffuso e che va regolamentato in maniera più puntuale all’insegna sia della libertà religiosa di ciascuno che della legalità e dell’ordine pubblico”, afferma Piccoli, che proprio venerdì sera a Belluno aveva organizzato un convegno-dibattito sulla islamizzazione silenziosa. ”Il problema di una ”moschea mascherata” si sta ponendo anche a Belluno – afferma Piccoli – Ma più in generale si pone
in tanti comuni dove gli stessi sindaci, talvolta, hanno pochi strumenti per opporsi o richiedere approfondimenti di fronte alla semplice richiesta di insediamento di una associazione culturale”. Dai fatti di Mestre Piccoli prenderà spunto per una interrogazione al ministero: ”Attraverso la ”maschera” di associazione culturale vengono però fatti nascere veri e propri luoghi di culto che spesso fuggono ai controlli e possono diventare pericolosi focolai di fondamentalismo – conclude Piccoli – Da qui la richiesta di approfondimento e di contro-misure”.

(Foto La Nuova Venezia)