Attacco chimico, per Mosca si tratta di “fake news”. Veto alla risoluzione Onu

Mosca non crede alla notizia che Assad abbia usato armi chimiche nell’attacco al villaggio siriano e ciò sta creando un conflitto in seno al  Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Gli Usa hanno presentato una bozza di risoluzione  in cui si chiede al governo di Assad di collaborare nell’inchiesta su quanto avvenuto. Ma il ministero degli Esteri russo ha bollato i resoconti sull’attacco chimico a Idlib, in Siria, come “fake”. “Gli Usa hanno presentato una risoluzione al Consiglio di Sicurezza dell’Onu basandosi su dei rapporti falsi”, ha detto la portavoce del ministero.  Di qui il veto di Mosca. 

“Non vediamo un particolare bisogno di adottare una risoluzione” dopo l’attacco di ieri in Siria, ha detto il vice rappresentante di Mosca all’Onu durante la riunione del Consiglio di Sicurezza. Mosca “ha condannato l’uso di armi chimiche in ogni circostanza e affermato che gli autori devono essere ritenuti responsabili”, sottolineando però che “la campagna anti-Damasco deve essere cestinata nella discarica della storia”. Inoltre, ha ribadito come “ogni volta che ci sono progressi nei colloqui politici sulla Siria avvengono strani incidenti, come l’attacco di ieri”.