Alain Delon tradisce Marine Le Pen e dichiara di votare per Fillon

Ha stupito un po’ tutti l’endorsement di Alain Delon in favore del candidato gollista Fillon venuto a tre giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali francesi. Delon non ha mai fatto mistero della sua simpatia per il Front National, tanto che mise un po’ a rumore l’opinione francese il suo appoggio a Marine Le Pen nelle elezioni europee del 2914. Oggi invece il grande attore prende carta e penna per scrivere una lettera aperta a sostegno del  candidato Les Républicain. Delon, si legge su Le Figaro, dice di ammirare «il coraggio, l’esperienza e la volontà  inarrestabile» di Fillon, che – scrive – «non ha rivali».

Si tratta di una dichiarazione dai toni fin troppo enfatici, per non destare perplessità. Che cosa può aver mai spinto Delon, all’età di 81 anni suonati, a cambiare repentinamente bandiera politica? Forse vale la pena ricordare che la dichiarazione pro-Le Pen  di Delon del 2014   provocò una brusca e risentita reazione del figlio Anthony. «È sconvolgente – dichiarò in tv Anthony Delon – lui è un attore. Farebbe meglio a girare film e regalarci una conclusione della sua vita tipo Clint Eastwood invece di improvvisarsi politologo».  L’impertinenza del pargolo non lasciò indifferente Alain, che replicò in modo duro e lapidario: «Farebbe meglio a starsene zitto».

Adesso, invece, Delon ha cambiato candidato. Forse, alla sua più che rispettabile età, Delon pensa più alla pace in famiglia che alla fede politica. Comunque sia, il vecchio attore ha tre giorni di tempo per ripensarci.