25 aprile, la Comunità ebraica non parteciperà al corteo di Roma: è polemica

Non siamo ancora alla vigilia delle celebrazioni; il corteo che puntualmente sfila nella capitale non è neppure ai blocchi di partenza, eppure sul carnet dei festeggiamenti del 25 aprile soffia già un’aria pesante di polemica. E non è la prima volta…

La Comunità ebraica non parteciperà al corteo di Roma

“Al momento non abbiamo ricevuto risposte al nostro invito, quindi credo proprio che la comunità ebraica non ci sarà”, ha esordito elencando eventi e manifestazioni a tema a margine di una conferenza stampa di presentazione delle iniziative organizzate per il prossimo 25 aprile, il segretario dell’Anpi Roma, Fabrizio De Sanctis. Al corteo, invece, come annunciato, sarà presente una rappresentanza delle organizzazioni filo-palestinesi: da qui l’assenza ormai data per certa di esponenti della comunità ebraica capitolina. “Siamo molto dispiaciuti”, ha detto De Sanctis. E così, dopo il forfait dell’Aned, (l’associazione degli ex deportati), anche la comunità ebraica ha rispedito al mittente l’invito per il 25 aprile, motivando il diniego con quanto accaduto, ed evidentemente non ancora metabolizzato e superato, lo scorso anno, quando, il tradizionale corteo della capitale è diventato teatro di scontri e di reciproci attacchi e insulti tra la Brigata ebraica e gli esponenti dei centro sociali e pro Palestina. Quest’anno, allora, gli ebrei di Roma hanno deciso di giocare d’anticipo e di evitare a priori, ogni possibilità d’incontro (e di scontro), annunciando che non saranno presenti, come confermato poco fa dal presidente della Comunità, Riccardo Pacifici. 

“Dato che sarà Shabbat non saremo presenti”

«Dato che sarà Shabbat non saremo presenti>>, ha esordito in un primo momento Pacifici; poi, correggendo il tiro, ha esplicitamente aggiunto: ma non ci saremo anche perché ci saranno i palestinesi. Del resto non è certo la prima volta che la Comunità ebraica diserta le manifestazioni capitoline declinando l’invito a partecipare a eventi di piazza organizzati per il 25 aprile: e probabilmente non sarà neppure l’ultima. A Venezia e Milano, invece, tutto dovrebbe svolgersi regolarmente e senza defezioni importanti.