Voucher addio: il Pd voterà contro. Ira di Confindustria: «Meglio il referendum»

«Voteremo per l’abrogazione totale dei voucher»: con queste parole  la relatrice al ddl unico sul lavoro  accessorio, Patrizia Maestri , ha annunciato la decisione del Pd in commissione Lavoro alla Camera. Per eliminare dal mercato del lavoro i voucher l’intenzone è quella di votare  un emendamento al ddl che abroga i tre  articoli che regolano il lavoro accessorio, contenuti in uno dei  decreti legislativi del Jobs Act.

È evidente l’intenzione della maggioranza di disinnescare la mina del referendum, ma la realpolitik del  maggiore partito di governo non piace alle organizzazioni imprenditoriali, che criticano duramente le decisioni della maggioranza sui voucher.  «Non ci piace, non ci piace nemmeno il modo. Ma se proprio si deve fare allora si faccia il referendum.  Smontare le cose prescindendo dal dibattito non ci sembra la strada  giusta». È questa la posizione  di Confindustria, espressa dal presidente Vincenzo Boccia.

Duro anche Mario Resca, presidente Confimprese: «È la fine dei voucher. È la lotta di  tutti contro tutti. Il Governo li ha sacrificati alla lotta politica  senza pensare ai lavoratori e mettendo in grave difficoltà le aziende, che da sempre li utilizzano solo in contesti occasionali. Con i  problemi che abbiamo di burocrazia, lentezza, evasione fiscale  l’eliminazione dei voucher è l’ennesimo passo indietro che il nostro Paese compie».