«Vongole feroci?»: è il supermercato il regno delle richieste più bizzarre

Dicono siano richieste da supermercato. Incredibili, ma del tutto vere. Richieste che le commesse di un qualsiasi supermercato, a cominciare da quello sotto casa, possono sentirsi rivolgere dalla clientela. Domande poste anche con cortesia. Ma dalla comicità deflagrante. C’è chi ne ha prodotto un elenco. E lo ha postato sul web. È un elenco che solo a scorrrerlo mette di buonumore. Che si tratti di refuso o di lapsus o di beata ignoranza, poco importa. Importa il risultato che ne consegue: tutto da ridere. E perciò eccone alcune: si va dalla cortese richiesta di “acqua demoralizzata” ai più complessi “prodotti senza glutei” passando poi per le “vongole feroci” e le necessarie “padelle autoaderenti“. Insomma, è un vero e proprio campionario di castronerie senza pari quel che una commessa di supermercato può sentirsi richiedere dal cliente. E così “l’olio semprevergine d’oliva” o “la penna indelebile che si cancella” o, ancora, “la birra antialcolica” sono altre tre singolarità. Ma volete mettere quando, alla perplessa cassiera è richiesta la “Coca Cola senza cocaina“? Oppure il “prosciutto di Prada“? Di tutto di più si può ascoltare ovunque, ogni giorno.  Ma pare che al in nessun altro posto come il supermercato la fantasia perda i freni inibitori e la sicurezza giochi brutti scherzi. Perciò è naturale che possa servire “la ceretta per il microonde” o anche “la polenta sbranata” e persino la “frutta candida” e i “cordon flash“. Ma volete mettere la tigna di quel cliente che cercava l’insalata di mare nel reparto ortofrutta o di quell’altro interessato al “formaggio gnocco“? Roba da passarci le ore al supermercato. Ore impagabili.