Ecco il video shock di un bambino suicida: ultima bestialità firmata Isis

Quello qui sopra è un video shock. Un video del Mail Online che mostra il momento drammatico in cui un soldato dell’esercito iracheno a Mosul libera un bimbo di sette anni dalla cintura esplosiva che indossava sotto la tuta della squadra di calcio inglese del Chelsea. Un video shock che testimonia a quale grado di aberrazione possa giungere l’essere umano. Non si tratta di musulmani o cristiani o ebrei o induisti o quant’altro. Si tratta di presunti esseri umani che non meritano di essere equiparati neppure alle più feroci delle bestie. Non hanno né possono accampare alcun diritto né avere alcuna scusante coloro che impongono a degli innocenti bambini una cintura carica di esplosivo invitandoli poi a farsi saltare in aria. Non c’è nulla di umano. Sono solo esseri dotati di una ferocia senza coscienza e senza onore. Ecco perchè proponiamo questo drammatico video: una ennesima testimonianza dell’aberrazione dei jiadisti. Per fortuna, almeno questa volta, c’è il lieto fine. Almeno stavolta gli orrendi  criminali che hanno ideato tutto questo orrore non hanno ottenuto lo scopo. IL bambino si è salvato.  Il soldato dell’esercito irakeno, in pochi secondi, è riuscito infatti a togliere la cintura strappando il nastro adesivo tutto intorno alla vita del bambino ed a tagliare i fili di attivazione dell’esplosivo. Mentre opera velocemente, il soldato dice anche al bimbo di non aver paura, di stare tranquillo. Il piccolo divenuto killer suo malgrado, è poi stato interrogato e ha spiegato ai soldati che hanno liberato quel quartiere di Mosul dove lui viveva di essere stato preparato e mandato li proprio dai guerriglieri ISIS. E chiama in causa lo zio. Un video shock da vedere e da far vedere.