Vaticano e pedofilia, nuove direttive: “Trasparenza e risposte immediate”

«Rispondere direttamente alle vittime, quando scrivono agli uffici della Santa Sede». È la necessità sui casi di pedofilia richiamata dalla Pontificia Commissione per la protezione dei minori, riunita per tre giorni in Vaticano, che nel comunicato finale raccomanda di «avere attenzione per la corrispondenza e dare risposte tempestive e personali», pratica considerata «una componente dell’avanzamento della trasparenza». La Commissione vaticana si dice «consapevole che tale compito sia particolarmente impegnativo, visto l’ampio volume e la natura della corrispondenza e richiede risorse e procedure chiare e specifiche». I membri hanno concordato di inviare a Papa Francesco ulteriori raccomandazioni da sottoporre alla sua considerazione, come riferisce Radio Vaticana. Altro elemento essenziale della lotta agli abusi sessuali nella Chiesa sono considerate le Linee Guida della Pontificia Commissione per la protezione dei minori: «uno strumento – si ricorda – fortemente sostenuto da Papa Francesco». I membri della Commissione hanno anche ribadito la loro volontà di lavorare assieme alla Congregazione per la dottrina della Fede nel comunicare le Linee Guida alle Conferenze Episcopali e alle congregazioni religiose.