Trattative sulla Brexit, Bruxelles: “La Ue non andrà contro gli inglesi”

“Lo scenario con nessun accordo” tra Londra e Bruxelles sulle condizioni per l’uscita del Regno Unito “non è il nostro scenario: noi vogliamo riuscire ad avere un accordo con i britannici, non contro di loro”, accordo che porti ad una “uscita ordinata del Regno Unito dall’Ue“. Lo dice a Bruxelles, intervenendo nella plenaria del Comitato Europeo delle Regioni, il capo negoziatore dell’Ue per la Brexit Michel Barnier. Ci sono poi, ricorda Barnier, i beneficiari del piano Juncker, quasi 315 mld di euro di investimenti, grazie ai quali finanziamo, ma sono solo degli esempi, impanti eolici in Belgio e infrastrutture avanzate nella sanità e nell’energia nel Regno Unito”. E ancora, “i beneficiari del programma di ricerca Horizon 2020, che ha permesso di investire quasi 80 mld nella ricerca scientifica e nell’innovazione. Tutti questi programmi li abbiamo approvati insieme, a 28, con il Regno Unito”, aggiunge. “Li finanziamo insieme a 28 e ne beneficiamo a 28. Ogni Paese deve onorare gli impegni che si è preso nei confronti degli altri”, conclude. Nel corso della riunione sono ovviamente giunte le notizie di quanto stava accadendo a Londra: “Apprendiamo ora che degli avvenimenti gravi si stanno sviluppando a Londra, che ci sarebbero delle vittime. La nostra solidarietà con le autorità” e il popolo britannico, ha detto il capo negoziatore dell’Ue per la Brexit, Michel Barnier,.