Traffico di farmaci illegali nei sexy shop. Blitz dei finanzieri: 11 arresti

Smantellato un complesso traffico di farmaci illegali, per lo più provenienti dall’India. Si è conclusa con 11 arresti e un fermo l’operazione “Fidelio”, dopo una lunga indagine svolta dai Finanzieri della Compagnia di Faenza, in provincia di Ravenna,  che ha consentito di individuare e smantellare un ramificato traffico di sostanze medicinali illegalmente commercializzate su tutto il territorio nazionale, pericolose per la salute e per la sicurezza dei consumatori.

Traffico di farmaci illeciti, 11 arresti

Tutto è iniziato da un controllo fiscale eseguito dalle Fiamme Gialle di Faenza nei confronti di un sexy shop in provincia di Ravenna, nel corso del quale sono state trovate  alcune confezioni di prodotti che sono risultati farmaci non autorizzati. Si tratta di bustine, pillole e capsule contenenti miscele dei principi attivi Sildenafil e Tadalafil, presenti nei noti farmaci ”Viagra” e ”Cialis”, nonché di spray contenenti il principio attivo della Lidocaina, formalmente utilizzata negli anestetici locali. Tutti prodotti provenienti per lo più dall’India e dalla
Cina e che sono qualificabili come medicinali secondo la normativa europea e che dunque possono essere commercializzati solo dopo la preventiva autorizzazione del Ministero della Salute e dell’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco), esclusivamente attraverso il canale delle farmacie e dietro prescrizione medica.

La distribuzione nei sexy shop 

E’ stata quindi ricostruita l’intera ”filiera” distributiva dei prodotti illegali per bloccare i flussi di vendita e tutelare la salute degli incauti acquirenti. Le serrate indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Faenza hanno consentito di risalire al principale fornitore dei medicinali, il gestore di un’azienda di commercio all’ingrosso di articoli per adulti della provincia di Pordenone. Sono quindi stati individuati 28 diversi sexy shop ubicati su gran parte del territorio nazionale (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia e Sicilia), che acquistavano le sostanze medicinali illegali.  Per eludere i controlli, il fornitore  inviava a questi sexy shop i farmaci non autorizzati occultandoli all’interno di scatole, insieme con articoli per adulti di tipo lecito che fungevano da carichi di copertura, che poi inviava ai destinatari attraverso spedizioni tramite corriere apparentemente normali. Un vero e proprio mercato parallelo e clandestino di medicinali illegali, realizzato da soggetti non autorizzati e privi di conoscenze mediche al di fuori del circuito delle farmacie.  I sexy shop che ponevano in vendita al pubblico i farmaci illegali sono stati perquisiti dalle Fiamme Gialle che, nel corso delle operazioni, hanno complessivamente trovato oltre 10.000 confezioni di medicinali non autorizzati, tutte sottoposte a sequestro e ritirate dal ”mercato nero”. Proprio durante le perquisizioni dei sexy shop  è stata riscontrata la flagranza del reato di commercio di sostanze medicinali contraffatte e quindi sono scattate le manette per 11 titolari di alcuni esercizi di Milano e provincia, di Torino, Brescia, Ravenna, Forlì, Taranto e delle province di Bologna, Rimini, Macerata e Caserta.