“Tomba di Claretta Petacci a rischio demolizione”. Ma l’Ama smentisce

«In riferimento ad alcuni appelli di cittadini riportati da organi di stampa, si rende noto che non è in programma alcuna ipotesi di demolizione del sepolcro di Claretta Petacci né di altri manufatti sepolcrali di pregio presenti all’interno del cimitero del Verano. Tale ipotesi non si è mai posta, poiché le tombe storiche sono sottoposte a precisi vincoli delle competenti Soprintendenze e il regolamento di polizia cimiteriale non lo prevede». Lo comunica in una nota Ama.

“Avviata una ricerca degli eredi di Claretta Petacci”

«La struttura Ama-Cimiteri Capitolini, sulla base di quanto prescrive il regolamento – si legge nella nota – è già da tempo impegnata in un esteso programma di verifiche sulle tombe private in stato di abbandono a tutela della sicurezza dei visitatori e dell’immagine complessiva del cimitero monumentale della Capitale. Per il sepolcro della famiglia Petacci, che ospita anche le spoglie di Claretta e Miriam, sono state avviate ricerche anagrafiche in Italia e all’estero per rintracciare gli eredi ed invitarli a provvedere alla manutenzione del sepolcro». La tomba dell’amante del Duce non rischia di venire demolita? A leggere la nota dell’Ama c’è da essere rassicurati.

Al Verano si lavora alla messa in sicurezza della tomba di Claretta Petacci

«Nel frattempo si è provveduto, come dovuto, alla messa in sicurezza del manufatto -dice Ama- All’interno del cimitero monumentale del Verano sono presenti centinaia di tombe di interesse storico ed artistico la cui cura e restauro è a carico dei concessionari privati o dei loro eredi legittimi. L’azienda si è resa sempre disponibile con soggetti, enti e associazioni che, previa autorizzazione dei titolari e delle competenti Soprintendenze, vogliano provvedere ad avviare e sostenere i necessari cantieri di recupero e valorizzazione», conclude.

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