Terrorismo, incriminati in Francia quattro membri di una stessa famiglia

Quattro sospetti appartenenti ad una stessa famiglia di Seine-Saint-Denis, nella regione dell’Île-de-France, sono stati incriminati dai giudici
dell’antiterrorismo di Parigi per «associazione terroristica», dopo la scoperta in un edificio di Clichy-sous-Bois di prodotti per realizzare esplosivi. Lo riferisce una fonte giudiziaria, spiegando che i sospetti sono due fratelli e due cugini, di età compresa tra i 15 e i 22 anni. Tre di loro erano stati arrestati la settimana scorsa dagli agenti della Direzione Generale della Sicurezza interna (Rps). Il quarto, 22 anni, è era già in carcere per un caso di affiliazione jihadista. L’inchiesta dovrà stabilire se stavano progettando di commettere un attacco utilizzando gli esplosivi.

Terrorismo, in Gran Bretagna evitati 13 attentati

I servizi di sicurezza britannici hanno prevenuto 13 potenziali attentati terroristici a partire dal giugno 2013. Lo ha reso noto il responsabile dell’anti-terrorismo della polizia britannica, Mark Rowley, lanciando la campagna Action Counter  Terrorism, con la quale si invitano i cittadini a riferire alle autorità attività sospette. Le indagini anti-terrorismo in corso, ha detto Rowley parlando ai microfoni di Bbc Radio 4, sono in media 500 e, in un terzo delle indagini più rilevanti, le informazioni ricevute dai cittadini si sono rivelate di aiuto per la polizia. Rowley ha definito questo contributo “straordinario”, spiegando che “in alcuni casi le informazioni dei cittadini hanno di fatto avviato un’indagine”. Il capo dell’anti-terrorismo ha invitato il pubblico a “fidarsi del proprio istinto” e a “non essere cauti” quando si sta pensando di chiamare la polizia per denunciare attività sospette.