Striscia, Luca Abete aggredito a Caserta. «Calci e pugni da immigrati» (video)

L’inviato di Striscia la notizia Luca Abete ha subito ieri un’aggressione da un gruppo di commercianti abusivi, per lo più extracomunitari, del grande mercato di merce rubata e contraffatta di Caserta. Lo denuncia un comunicato della redazione del programma di Canale 5. A raccontare l’accaduto sulla sua pagina Facebook è stato anche Luca Abete: «Un gruppo di extracomunitari ha aggredito me e il mio staff con pugni, calci e bastoni durante la registrazione di un servizio. Attrezzature distrutte, dolori dappertutto, ma poteva andarci peggio. Voglio dire grazie alle persone che intervenendo ci hanno salvato la vita».

Aggredito l’inviato di Striscia, Luca Abete

Sono intervenute le forze dell’ordine che hanno poi scortato l’ambulanza al pronto soccorso per verificare eventuali lesioni riportate da Luca Abete e dai suoi colleghi. Le riprese erano collegate a un servizio precedente, andato in onda su Canale 5 lo scorso 15 dicembre. Il servizio mostrava piazza Pitesti a Caserta completamente invasa da immigrati abusivi dediti a vendere merce contraffatta. Ma da allora nulla è cambiato, come dimostra il grave episodio di violenza.

In un post su Fb Giorgia Meloni ha espresso solidarietà all’inviato di Striscia: “Fratelli d’Italia esprime solidarietà e augura pronta guarigione a Luca Abete e alla troupe di ‘Striscia la Notizia’, aggrediti a Caserta da un gruppo di extracomunitari armati di bastoni. Il motivo? Questi delinquenti non volevano farsi riprendere mentre vendevano illegalmente merce contraffatta. Ora ribadiamo come la pensa FdI su questo tema: in Italia non fai come ti pare. Se ti accolgo a casa mia devi rispettare le mie leggi. Se commetti un reato e delinqui qui non sei più gradito e ti rimando a casa tua”.