Stranieri terrorizzavano i turisti in centro: fermati al McDonald’s di piazza di Spagna

La voce della loro incombente e pericolosa presenza si era sparsa nel centro di Roma, ma evidentemente non abbastanza. Eppure ai turisti che arrivano nella capitale vengono dati gli avvertimenti del caso in merito alla microcriminalità straniera attiva per le vie del centro cittadino, nei luoghi turistici più gettonati. La prevenzione, però, in questo caso non ha funzionato e, solo nelle ultime ore, la cronaca romana aggiornata alle ultime attività delle forze dell’ordine, ha registrato ben 8 arresti di borseggiatori stranieri solo nelle centralissime vie della capitale. 

Borseggiatori stranieri attivi in centro a Roma

E così, è potuto succedere di nuovo che, i soliti borseggiatori, volti e nomi noti a carabinieri e polizia, dopo aver preso di mira ignari turisti e, agendo anche in gruppo, li hanno puntualmente derubati mentre le vittime erano intente nelle loro visite nei luoghi celebri della Capitale. In poche ore, otto persone, tutte con precedenti, sono state arrestate dai carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina con l’accusa di furto aggravato. E allora, due bulgare, di 25 e 26 anni, sono state fermate in via del Corso dopo aver rubato il portafogli ad una 25enne turista olandese. Due algerini, di 30 e 34 anni, sono stati sorpresi all’interno del McDonald’s di Piazza di Spagna mentre rubavano un iPad dallo zaino di un turista cinese 20enne, derubato nel corso del fugace pranzo che l’avventore straniero stava consumando.

Arrestati in 8 da piazza da Spagna a via Nazionale

Infine, in via Nazionale, quattro romeni, di età compresa tra i 32 e 46 anni, tutti domiciliati al campo nomadi di via Candoni, sono stati bloccati dai carabinieri dopo aver accerchiato e derubato del portafogli un ignaro turista svizzero di 29 anni che aspettava il bus alla fermata. I carabinieri hanno recuperato tutta la refurtiva, poi riconsegnata alle vittime, e hanno portato gli arrestati in caserma, dove sono stati trattenuti in attesa del rito direttissimo. La speranza è che questi precedenti, oltre ad allungare l’elenco penale a carico dei fermati, possa fungere da monito ai prossimi turisti in vista nella città eterna, eternamente funestata da ladruncoli e abili borseggiatori stranieri.