Sgomberato e bonificato il sottopasso di Corso Italia: lì sotto c’era di tutto

Escrementi, siringhe, bombole di gas. E ancora, materassi, coperte, cartoni e rifiuti di ogni genere: dentro, intorno, vincino e lontano quei giacigli d’emergenza divenuti antri notturni nei quali trascorrere per anni la notte, c’era davvero di tutto. Un’umanità a dir poco varia – e non solo per etnia – quella che popolava il sottopasso e i locali tecnici di Corso Italia, nelle uscite di sicurezza di Via XX Settembre, via Montebello e Mura Aureliane, sgomberate appena ieri dopo anni di degrado e di paura.

Sgomberato il sottopasso di Corso Italia

Dunque solo 24 ore fa la Polizia Locale, Sezione Pics del Comando Generale e Sezione N.A.E. del II Gruppo Sapienza, ha provveduto ad allontanare gli occupanti: uomini e donne che da tempo ormai incalcolabile trascorrevano la notte tra polveri sottili e sporcizia di ogni genere, al ronìmbo di auto e moto di passaggio in quelle gallerie sottorranee trasformate in accampamento abusivo, luogo di ritrovo di emerginati e criminali. E allora, durante le operazioni di sgombero che hanno preceduto la bonifica dell’intera area interessata, di otto cittadini identificati di nazionalità moldava e romena, cinque si sono dileguati in maniera spontanea, rifiutando l’assistenza offerta dalle strutture dedite all’accoglienza. Tre, invece, sono stati oggetto di ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri, intervenuti nel corso delle operazioni, in quanto risultati con precedenti penali a carico. Quindi, una volta evacuati gli spazi, due squadre Ama, una squadra della Multiservizi ed una squadra della Sanama, infine, hanno provveduto alla sanificazione e allo spargimento di enzimi disinfettanti nei luoghi infestati da ogni genere di rifiuto.