Sesso lesbico con l’allieva minorenne: la prof condannata a due anni

Un altro caso che ha scatenato polemiche e indignazione. È stata condannata a Grosseto, a due anni, in un processo con rito abbreviato una professoressa di 36 anni per rapporti sessuali con una minore, una sua allieva di 15 anni, in un istituto superiore della provincia. Il giudice per l’udienza preliminare Sergio Compagnucci ha mitigato la pena rispetto alla richiesta iniziale del pubblico ministero, che chiedeva sei anni.

La difesa: c’è solo amicizia tra la prof e l’allieva

La procura invece aveva ricostruito un rapporto tra l’adulta e l’allieva minore  tale da giustificare una richiesta elevata di condanna. La difesa, avvocato Dario Carmine Procentese, ha invece descritto il rapporto tra l’insegnante e l’allieva come un rapporto di amicizia molto saldo, di affetto, che sarebbe stato frainteso; il difensore ha anche relazioni delle assistenti sociali ed evidenziato due episodi di autolesionismo della ragazzina.

La segnalazione della scuola

Il caso era emerso dalla segnalazione della preside dell’istituto alla quale i genitori si erano rivolti un anno fa chiedendo aiuto poiché i tentativi di far cessare la relazione della figlia con la prof si erano rivelati inutili. La preside si era quindi rivolta ai carabinieri che avevano convocato i genitori, raccogliendo le loro dichiarazioni e alcune fotografie, e avviando così le indagini da cui è scaturito il processo.