Savona, i nomadi: vicino al cimitero non ci andiamo. Il Comune: ingrati

È solo una vicenda di cronaca locale, ma significativa. L’amministrazione di Savona, dove è stata di recente eletta una sindaca sostenuta dalla lega Nord, Ilaria Caprioglio, ha deciso di trasferire nell’area cimiteriale a Zinola, al confine con il Comune di Quiliano, il campo nomadi della Fontanassa. Una soluzione che consentirebbe di ridurre di molto gli investimenti per il restyling del campo nomadi che era stato programmato dalla precedente giunta. 

Ma a parte il disappunto dei residenti di Zinola, che non gradiscono la scelta, sono stati gli stessi sinti da trasferire a dichiarare che quella del trasferimento è una scelta razzista. Una presa di posizione poco gradita dal Comune, che ha risposto tramite il presidente del Consiglio comunale Renato Giusto (Lega): «Li abbiamo ospitati per anni in una zona bellissima, siamo una città tradizionalmente ospitale. Non possiamo accettare insulti da chi dovrebbe invece esprimerci gratitudine. Questo è davvero troppo». 

Come riferisce Il Secolo XIX il capo del campo nomadi respinge le accuse: “Come in tutte le realtà, anche tra di noi ci sono buoni e cattivi, onesti e disonesti. Mi spiace che la gente ci tratti così senza nemmeno averci conosciuto”. La gente a Zinola però non vuole il campo, denunciando un problema di mancanza di sicurezza che risulterebbe aggravato dall’arrivo dei nomadi. “Dalla Lega Nord e dall’assessore Paolo Ripamonti – scrive ancora Il Secolo XIX – che sta seguendo la partita, però, non sono ancora giunte delucidazioni sulla collocazione. E nessuno dell’amministrazione ha incontrato i nomadi”.