Salvini a Napoli, i centri sociali ancora rosicano: per ripicca vanno a Pontida

A due settimane dalla visita di Matteo Salvini a Napoli, i centri sociali ancora non riescono a darsi pace. E, in attesa della manifestazione di riposta che hanno indetto a Pontida per il 22 aprile, una loro delegazione ha deciso di fare un sopralluogo nel comune bergamasco, girando anche un video sul famoso “pratone” leghista per galvanizzare gli autonomi di tutta Italia e invogliarli alla mobilitazione. 

Il sopralluogo dei centri sociali a Pontida

«Siamo qui a Pontida per l’organizzazione della giornata del 22 aprile, giornata dell’orgoglio antirazzista e dell’orgoglio terrone», ha detto Raniero Madonna del centro sociale Insurgencia di Napoli, lanciando il suo  appello alla mobilitazione. «Le adesioni si aggiornano di giorno in giorno: il 22 aprile è una giornata aperta alle adesioni di tutti quelli che vogliono porre un argine alla peggiore destra italiana ed europea, sarà una giornata di festa e soprattutto di orgoglio antirazzista», ha detto ancora Madonna, sostenendo che per la mobilitazione «contro le politiche razziste della Lega Nord» si aspettano arrivi da tutta Italia.

La Lega: «Degli sfigati, non vale la pena commentare»

Dalla Lega non sono arrivati commenti a caldo e bisogna dunque affidarsi a quanto detto quando, subito dopo Salvini a Napoli, i centri sociali hanno annunciato su Facebook la volontà di manifestare a Pontida. «Sono talmente sfigati che non mi va neanche di commentare», aveva detto il segretario provinciale del Carroccio Daniele Belotti, chiarendo che «abbiamo ben altre priorità che correre dietro a quattro nullafacenti. Finiremmo col fargli pubblicità».