Roma sporca, anche i vip (come De Gregori) si “armano” di ramazza

Cappello con visiera, giubbotto, occhiali scuri e scopa di saggina in mano. Domenica mattina c’era anche lui, Francesco De Gregori, insieme a un gruppo di volontari, tutti romani doc, a pulire i marciapiedi di via Luigi Settembrini nel quartiere Prati a Roma. Lontano dai riflettori della stampa, anche il celebre cantautore, residente in Prati, si è messo all’opera con ramazza e palette. Qualche ora di lavoro, sotto un sole tiepido, per liberare dai rifiuti i marciapiedi e le aiuole, prede di gabbiani e corvi, di uno dei “quartieri bene” della capitale a due passi dal centro storico.

De Gregori spazzino vip in Prati

Dove non arrivano l’Ama e i netturbini pagati dal Comune di Roma arrivano i cittadini di buona volontà, sempre più spesso costretti a rimboccarsi le maniche e a farsi carico della pulizia e del decoro delle strade della Capitale.  Anche il “principe della musica italiana” si sporca  le mani per amore della sua città, spesso protagonista delle sue canzoni. Una volta definita, quasi profeticamente,  “una cagna in mezzo ai maiali”. Il gesto di De Gregori è stato molto apprezzato dai romani e la notizia si è diffusa rapidamente sui social, accompagnata da commenti dotti e ironici come quello di Matteo che twitta “Bonanotte, buonanotte, netturbino”. Non mancano precedenti di spazzini vip che, con la ramazza in pugno, si sono uniti ai “signor nessuno” per pulire i quartieri dove abitano, così come sono sempre più numerosi i negozianti costretti a pagare di tasca propria la pulizia dei marciapiedi per evitare che i clienti debbano attraversare cumuli di rifuti, sacche dell’immondizia lasciati incustoditi, tappeti di foglie accumulate per giorni e giorni “grazie” alla pessima manutenzione degli uffici comunali.