Roma, Schiuma (NcS): «Tre famiglie italiane mandate in un campo nomadi»

La denuncia di Fabio Sabbatani Schiuma è precisa e circostanziata: “A tre famiglie italiane con minori al seguito e composte da giovani genitori disoccupati, peraltro in graduatoria per una casa popolare (Edilizia residenziale pubblica), il Comune di Roma, tramite la Sala Operativa Sociale, propone di andare al campo nomadi di via di Salone: è una vergogna!”. Schiuma, componente del direttivo romano e capogruppo nel Municipio V di “Noi con Salvini“, ha preso posizione sulla vicenda firmando una nota congiunta con il coordinatore romano di NcS, Felice Squitieri. Nota nella quale si stigmatizza il comportamento del Campidoglio. “Queste famiglie – spiegano Schiuma e Squitieri – a reddito zero, nella prossima settimana saranno sgomberate da uno stabile abbandonato in via Raffaele Costi, 120, ove attualmente vivono, ma mentre si spendono soldi per ristrutturare alberghi per stranieri, si stanziano fondi per accogliere migliaia di clandestini in città, per loro l’alternativa offerta alla separazione dei minori dai genitori è un container in un campo nomadi? Domattina – conclude la nota – alle ore 10, in occasione della seduta dell’Assemblea Capitolina, li accompagneremo in Campidoglio e qualcuno dovrà riceverli risolvendo un problema che oramai sta diventando di razzismo contro gli italiani”. Vedremo se e cosa saranno capaci di fare la Raggi e la sua giunta pentastellata.