Roma, lite per una cliente: tassista “trascinato” per tre chilometri da un Ncc

Lite per una cliente “contesa” tra un tassista e un Ncc nella notte in pieno centro a Roma. Stando alla ricostruzione degli investigatori tutto ha avuto inizio quando l’autista privato ha prelevato a largo Argentina, dove si trova la postazione dei taxi, una turista straniera. Da lì è si è scatenata la rabbia degli autisti delle vetture bianche, uno dei quali per impedire la partenza della vettura Ncc si è aggrappato al cofano della macchina, venendo trascinato per circa 3 km, fino a via della Traspontina. Sul posto sono intervenuti polizia e 118. Il tassista, rimasto ferito, è stato portato in ospedale. Per entrambi è scattata la denuncia. 

Le tensioni tra tassisti e “privati”

Non è il primo caso di lite tra i tassisti e i conducenti delle vetture a noleggio, così come nelle ultime settimane sono stati molti gli episodi di tensione con gli autisti di Uber, soprattutto nei giorni delle manifestazioni di protesta delle “auto bianche”. Anche a Milano, un paio di settimane fa, si era sfiorata la tragedia: un conducente di auto a noleggio era stato denunciato per minacce dopo aver puntato una pistola contro alcuni tassisti che gli avevano imbrattato l’auto di servizio con uova in piazza Luigi di Savoia, a Milano. 

La protesta dei tassisti romani

«L’episodio avvenuto la scorsa notte a Largo Argentina purtroppo dimostra che il clima a Roma è esasperato anche per la sfacciataggine da parte di operatori Ncc del tutto illegali, che lavorano con autorizzazioni rilasciate fuori Roma», dice Alessandro Atzeni, di Uiltrasporti settore Taxi di Roma e Lazio. «Questo caos è responsabilità del governo: se le istituzioni non pongono paletti fermi sul rispetto delle regole questo è ciò che avviene – prosegue Atzeni – Ma anche il Comune di Roma ha le sue responsabilità: i controlli si possono e si devono fare, finora c’è stato un lassismo generale che ci trasciniamo dalle giunte passate ad oggi». «Restiamo meravigliati dal fatto che nulla di concreto è stato fatto anche dall’amministrazione targata Raggi, che aveva fatto della legalità e della sicurezza il suo cavallo di battaglia in campagna elettorale ma finora non ha concluso nulla – aggiunge – Domani abbiamo in programma un incontro con l’assessore alla Mobilità Linda Meleo per discutere di abusivismo, ma ci vorrebbe uno sforzo in più da parte dell’amministrazione e degli organi di controllo».