Rimini, panico in strada: uomo accoltella l’ex fidanzata che perseguitava

Fuggi fuggi generale, scene di disperazione, panico e urla fino all’arrivo dei poliziotti, che hanno bloccato un energumeno con un coltello in mano intento a sferrare fendenti alla sua ex fidanzata. Il cittadino macedone è stato arrestato per atti persecutori, lesioni e minacce aggravate e ora si trova in carcere. Un equipaggio delle volanti impegnato nei servizi di controllo del territorio, è intervenuto in via Duca degli Abruzzi per quella che sembrava una semplice lite in strada. Sul posto gli operatori sono stati subito raggiunti da una donna di 31 anni e un uomo di 41 che hanno riferito di essere stati aggrediti da un uomo armato di coltello: un cittadino macedone di 33 anni che aveva una mano insanguinata. La polizia ha scoperto, dopo accertamenti, che all’origine della lite c’è una lunga storia di atti persecutori nei confronti della donna che ha raccontato di aver intrapreso nel maggio 2016 una relazione sentimentale con l’aggressore, sposato e padre di due figli. Fin da subito l’uomo si è dimostrato follemente geloso e violento. Dopo due mesi di violenze sia fisiche che psichiche, la donna ha deciso di interrompere il rapporto ma l’uomo, non accettando la situazione, ha iniziato a pedinarla e a chiamarla insistentemente a tutte le ore del giorno e della notte, presentandosi in svariate occasioni sia sotto la sua abitazione che sul posto di lavoro dove, in un’occasione, dopo averla insultata pesantemente, l’ha picchiata davanti a clienti e collaboratori. La donna ha raccontato di essere arrivata al punto che, spaventata e minacciata, ha deciso di vivere in mezzo alla strada pur di evitare ogni contatto con l’uomo. Nel primo pomeriggio di sabato, l’ultimo episodio. Uscita da un bar nei pressi della stazione la donna si è diretta con il bus in via Duca degli Abruzzi dove ad attenderla c’era un suo amico. Mentre i due camminavano lungo la via, la donna si è sentita afferrare per un braccio e voltatasi ha visto l’uomo che ha estratto da una tasca un coltello dicendole: “Adesso ti ammazzo, so tutto di te, dove abiti e dove lavori, stai attenta”. L’amico della donna ha tentato di difenderla ricevendo minacce e due pugni in pieno viso che lo hanno fatto cadere a terra. Approfittando di un attimo di distrazione, i due amici sono riusciti a fuggire lungo la via chiedendo l’immediato intervento della polizia che è giunta sul posto un paio di minuti dopo.

A Rimini un week end di arresti di extracomunitari

Nel fine settimana, a Rimini, ci sono stati altri due arresti da parte della polizia che ha intensificato i controlli finalizzati a prevenire e a contrastare il degrado urbano. E’ stato arrestato un uomo albanese di 30 anni irregolare, denunciato per violazione delle disposizioni che regolano l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale, e già destinatario di un precedente provvedimento di espulsione. L’accusa è di falsa attestazione sulle proprie generalità, reato per il quale sarà processato in mattinata. Ieri sera, infine, la polizia ha arrestato in flagranza di reato un 48enne per un furto in abitazione commesso qualche minuto prima in Borgo San Giuliano. L’uomo, un 50enne tunisino, stava fuggendo in bicicletta. Nel fine settimana, inoltre, sono state identificate centinaia di persone e controllati 86 veicoli (ed elevato 42 verbali per violazione delle disposizioni del codice della strada). Le aree interessate dai controlli sono state quelle dalle quali erano giunte nei giorni scorsi alcune segnalazioni relative alla presenza di persone sospette e quelle che, da un’analisi dei dati raccolti, necessitavano di effettuare ulteriori approfondimenti.