Rapinano un ufficio postale: i carabinieri arrestano la banda in fuga

L’azione criminosa era stata organizzata bene, eppure ciò non ha impedito che i tre compionenti di una banda di rapinatori venissero arrestati subito dopo il colpo, durante la fuga…

In tre rapinano un ufficio postale

Tutto è cominciato con l’irruzione dei tre malviventi nell’ufficio postale di Marigliano in via San Francesco, nel Napoletano, travisati e armati di pistola. Intimando ai clienti di stare fermi e minacciando gli impiegati, hanno costretto questi ultimi a consegnare il denaro delle casse. Subito dopo l’allarme, i carabinieri della stazione di Marigliano sono stati attivati dalla centrale operativa di Castello di Cisterna e poco dopo sono riusciti a intercettare i rapinatori in via Sentino: erano a bordo di una Bmw e stavano tentando di allontanarsi dalla zona. Rapidi e organizzati, hanno pensato a tutto, o quasi: e così, già durante i primi minuti di fuga, si erano già cambiati d’abito. Come detto, dunque, hanno pensato a quasi tutto: di certo non hanno messo seriamente in conto il tempestivo intervento degli agenti delle forze dell’ordine che, braccati e stanati i rapinatori in fuga, sono riusciti a trovare e sequestrare anche i vestiti indossati per il colpo e la pistola semiautomatica che i banditi avevano usato per la rapina: una calibro 9 con matricola abrasa e 15 cartucce nel caricatore. Recuperato e restituito anche il bottino: 275 euro in contanti.

La banda stanata durante la fuga

E non è ancora tutto: in via Elisabetta d’Ungheria i militari hanno rinvenuto anche un secondo veicolo, una Renault Megane intestata a un pregiudicato di Roma, risultata in uso ai malfattori e verosimilmente usata in altre azioni criminose. I tre, arrestati,  si trovano ora a Poggioreale. Un precedente che corferma vigore e incisività degli interventi delle forze dell’ordine sul territorio, proprio oggi che è attesa per il pomeriggio la visita del ministro dell’Interno Marco Minniti, che interverrà alla cerimonia di insediamento del nuovo questore di Napoli, Antonio De Iesu. Quindi, presso la Prefettura di Napoli, presiederà una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allargato al sindaco del capoluogo partenopeo e al presidente della municipalità San Carlo all’Arena, accompagnato da una delegazione di amministratori della municipalità proprio per fare un punto di situazione sullo stato della sicurezza nel territorio.