Rapina col taser a Stazione Termini: ladro e derubato sono 2 immigrati

Nel Bronx della Stazione Termini è emergenza sicurezza continua: l’ultimo episodio criminale denunciato dalla cronaca in queste ultime ore riguarda un tentativo di rapina tra immigrati che poteva degenerare in un epilogo tragico, evitato grazie all’intervento degli agenti delle froze dell’ordine in servizio presso lo scalo ferroviario capitolino.

Tentata rapina col taser a Stazione Termini

Una vera polveriera sempre sul punto di esplodere, la Stazione Termini romana, dove ancora una volta nelle utlime ore c’è stata una rapina con tanto di colluttazione violenta e inseguimento tra ladro e derubato: protagonista e vittima della vicenda sono un 21enne della Guinea e un ragazzo senegalese. Il primo, avvicinatosi alla preda da derubare individuata in via Giolitti, nei pressi dell’ingresso della stazione di Roma Termini, ha tentato di sottrarre al secondo il portafogli che aveva nella giacca. Il malcapitato, accortosi del furto in atto,  gli ha bloccato il braccio, ma questi ha reagito estraendo un taser con il quale lo ha colpito, immobilizzandolo, prima di darsi alla fuga. Nonostante la forte scossa elettrica ricevuta, però, il ragazzo ha rincorso l’aggressore fino all’interno della stazione, dove a quel punto è iniziata una colluttazione sedata solo dall’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato.       

Ladro e vittima del furto sono 2 immigrati

Alla vista degli agenti della polizia Ferroviaria, l’uomo ha tentato di occultare il teaser gettandolo vicino un cestino dei rifiuti, dandosi poi nuovamente alla fuga in direzione dell’ingresso principale della stazione dove, nonostante la forte resistenza opposta, è stato bloccato dagli stessi agenti che lo hanno inseguito con l’ausilio di una pattuglia dell’Esercito italiano, impegnata nell’ambito dell’operazione denominata “Strade Sicure”, in servizio presso la stazione. Sequestrato il taser, il giovane guineano, in Italia senza fissa dimora e con diversi precedenti di polizia, è stato accompagnato presso gli uffici della Polfer e arrestato per tentata rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale: dovrà scontare due anni e quattro mesi di reclusione.