Prodi minaccia: «Non torno in campo, ma sono capace di tutto» (video)

Prodi in vena di battute o di minacce? Ancora non è chiaro: fatto sta che nella serie di discorsi istituzionali che si sono tenuti questa mattina alla Camera in occasione delle celebrazioni a Montecitorio del 60esimo anniversario della firma del Trattato di Roma, anche Romano Prodi ha detto la sua e, tra strizzatine d’occhio all’Ulivo e freddure autoreferenziali – che hanno gelato la platea – ha discettato sul suo passato politico e sul futuro, del Pd in particolare, e del centrosinistra più in generale.

Prodi, non torno in campo… ma sono capace di tutto

«Escludo di scendere in campo. Escluso, quindi, il fatto di scendere in campo, per il resto, ricordatevi che io sono capace di tutto…», ha ammiccato il Professore, ex premier e fondatore dell’Ulivo, assicurando che non scenderà in campo, ma senza per questo escludere che continuerà a far sentire la sua voce. Non a caso, allora, quando a stretto giro qualcuno gli ha fatto notare che di recente si è tornati spesso a parlare di Ulivo, Prodi si fa trovare pronto e alla provocazione in cerca di scoop replica con una battuta elusiva: «Adesso domina la Xylella…». Ma chi è la Xylella?, chiedono i giornalisti: «Non l’hanno ancora scoperta la Xylella… Siamo nella stessa situazione», ha tagliato corto sorridendo l’ex presidente della Commissione Ue, uscendo dal tortuoso sentiero metaforico per cui si era pericolosamente avventurato, e togliendosi dall’imbarazzo.