Il compagno Dijsselbloem: “Sud Europa spende tutto in donne e alcool”

Il ministro delle Finanze olandese e presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, eurosocialista e sostenitore delle misure di austerità gradite alla Germania, è stato contestato da alcuni eurodeputati mediterranei per le sue critiche ai Paesi membri del Sud con difficoltà di bilancio. «Durante la crisi dell’euro i Paesi del Nord hanno dimostrato solidarietà con i Paesi più colpiti — ha dichiarato Dijsselbloem al quotidiano tedesco Faz —. Come socialdemocratico do molta importanza alla solidarietà, ma hai anche degli obblighi, non puoi spendere tutti i soldi per alcol e donne e poi chiedere aiuto». Durante un’audizione nell’Europarlamento di Bruxelles, a Dijsselbloem è stato chiesto di scusarsi pubblicamente, si legge su “Il Corriere della Sera“.

Frasi choc del socialista Dijsselbloem

Ma l’olandese, fresco reduce dalla sconfitta del suo partito laburista nelle elezioni nazionali, che dovrebbe escluderlo dal governo di coalizione e di conseguenza dall’Eurogruppo, non l’ha fatto. Si è limitato a ricordare che anche la sua Olanda «a volte» non ha rispettato i vincoli Ue. Al capogruppo degli eurodeputati socialisti Gianni Pittella non è bastato e ha attaccato il presidente dell’Eurogruppo già spesso non in linea con il suo europartito per le posizioni filo-Berlino. «Con queste parole scioccanti e vergognose è andato molto oltre, usando argomentazioni discriminatorie contro i Paesi dell’Europa del Sud — ha detto Pittella —. Mi chiedo se una persona con queste convinzioni possa ancora essere considerata adatta a fare il presidente dell’Eurogruppo». Gli eurodeputati del M5S hanno chiesto a Dijsselbloem di dimettersi immediatamente e al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan di prendere le distanze. Il portavoce di Dijsselbloem ha reso noto che una lettera-bomba inviata al suo capo è stata «intercettata» in Grecia, il Paese più colpito dalle misure di austerità europee.