Pisapia, ultimatum a Renzi: “Scegli tra me e Alfano”. E attacca De Magistris…

Con Alfano o con Pisapia? Renzi al Lingotto non ha sciolto il rebus e il Pd è spaccato anche sulle ipotesi di alleanze future, ma il diretto interessato, sul fronte di sinistra, non si getta ai piedi dell’ex premier, anzi. Giuliano Pisapia lascia intendere, da Lucia Annunziata, che un patto con il suo fronte progressista Matteo Renzi se lo deve guadagnare. E lo deve fare a suon di autocritica. “Io spero che chi ha subito delle sconfitte, poi faccia delle riflessioni”, dice Pisapia, parlando a “In mezz’ora”, in riferimento all’azione di Governo: “Aver voluto prendere delle decisioni su temi importanti senza un confronto con i corpi intermedi, sindacati, anche Confindustria, comunque soggeti che sono esperti su quei temi, ha portato a delle scelte che  potevano essere positive ma che sono poi diventate controproducenti”.

I messaggi al Pd che vuole stare a sinistra

Pisapia lancia messaggi alla parte del Pd che vuole stare a sinistra: “Sia Martina che Orfini e anche Orlando hanno detto chiaramente che il Pd guarda a sinistra, ma la decisione dovrà essere presa ufficialmente alla fine delle primarie quando ci sarà un segretario. E’ importante sapere se il Pd, alle prossime elezioni, vorrà fare un’alleanza con il centrosinistra e poi governare o se pensa ancora di continuare un’alleanza con Ncd o addirittura con forze ancora più a destra”, ha detto Giuliano Pisapia.

Da Pisapia critiche anche a De Magistris

Pisapia ha parlato anche della vicenda di Salvini a Napoli: “Io non avrei mai agito come De Magistris. A Milano noi non abbiamo vietato niente a nessuno”. Secondo l’ex sindaco di Milano, a Napoli “è stato fatto un regalo a Salvini”, De Magistris “ha fatto una scelta politica diversa dalla mia, ha scelto di essere vicino a realtà che credono che il centrosinistra sia il nemico principale, mentre per me il nemico è il centrodestra”.

 Emiliano attacca Renzi sulla xylella

Quella battuta di Renzi sui nostalgici dell’Ulivo “esperti di xylella” non è piaciuta a Michele Emiliano, suo avversario alle Primarie del Pd: “Scherzare come un bimbo sulla xylella che sta distruggendo i nostri ulivi dà la misura di quanto Renzi disprezzi la Puglia e il Mezzogiorno al punto di sbeffeggiarli con riferimento a una vicenda politica nella quale non risulta che nessun pugliese abbia avuto ruolo nella drammatica mancata elezione di Prodi alla presidenza della Repubblica”.