Paura a Roma, bulgaro senza fissa dimora prova a estorcere denaro alle suore

Voleva del denaro a tutti i costi, da estorcere a chiunque, senza rispetto per il prossimo, neppure se il prossimo da vilipendere e derubare è un religioso. E allora, quello di ieri nel romano rione Monti è stato un pomeriggio di paura: un cittadino bulgaro di 49 anni, da tempo nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti penali a carico, ha tentato di ottenere dei soldi, con metodi decisamente poco ortodossi, da alcune strutture gestite da suore e ubicate in via Urbana, nel cuore della Capitale.        

Choc al rione Monti: bulgaro irrompe in una struttura gestita da suore

Il primo tentativo è andato in scena all’ingresso di un’Associazione Cattolica dove l’uomo ha iniziato a bussare insistentemente al portone pretendendo dei soldi dalle religiose. Alle urla e alla prepotente richiesta dell’uomo la portiera della struttura ha opposto un fermo e netto diniego. Ma il bulgaro non era disposto ad accettare un no, anzi quel rifiuto lo ha ulteriormente motivato ad agire con violenza: e così, dopo aver tentato di sfondare il vetro di una finestra, ha continuato a urlare, per poi fuggire. Non contento, a quel punto, fallito il primo tentativo di irruzione e di estorsione, l’uomo è tornato al portone delle suore, facendo scattare l’allarme: la dipendente della struttura, infatti, ha chiamato il ”112” e i Carabinieri della  Stazione Roma Macao sono subito arrivati in zona per individuare il  responsabile.

Due tentativi nel giro di breve e di pochi metri: arrestato

Poco dopo, i militari hanno notato un  altro parapiglia all’ingresso di un ostello, gestito stavolta dalle Suore Oblate di San Giuseppe: in questo caso l’uomo ha pensato bene di  forzare la porta d’ingresso della struttura e di iniziare a frugare  nelle varie stanze. Quando è stato scoperto dalle religiose, il 49enne bulgaro, dopo aver tentato anche in questo caso di estorcere dei soldi, è stato costretto alla fuga. Ma proprio in quell’istante passava in zona la pattuglia di Carabinieri intervenuta sul caso appena precedente che l’ha acciuffato. Il cittadino bulgaro senza fissa dimora, trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo, dovrà ora rispondere dei reati di tentata estorsione, danneggiamento, tentato furto aggravato e violazione di domicilio.