Parla Gentiloni: si vota a fine legislatura, piena fiducia in Lotti

Sembra imitare lo stile di Romano Prodi il premier Paolo Gentiloni nel corso dell’intervista su Raiuno a “Domenica in”: “I governi – ha affermato – fanno quello che dice la Costituzione, senza aggettivi ma in questo momento mi piacerebbe l’aggettivo rassicurante perché gli italiani hanno bisogno di essere rassicurati”. Ha quindi sottolineato che il suo governo continuerà fino alla scadenza della legislatura: “Abbiamo molte cose da fare. Dobbiamo completare le riforme del governo Renzi e farne anche di altre nuove e importanti. Certo, i governi possono anche finire prima se viene loro meno la maggioranza in Parlamento. Ma io dico sempre ai ministri che dobbiamo lavorare non pensando alla durata ma alle nostre responsabilità e all’interesse del paese”.

Dopo avere detto che è naturale la sfiducia degli italiani nel governo, ha promesso “un ulteriore abbassamento delle tasse sul lavoro” rendendo “più vantaggiosi gli investimenti” e ha auspicato “una agenda di riforme”. “Ora il Governo deve darsi un passo di riforme più strutturale. Penso a lavoro, Mezzogiorno, riforme come quella del processo penale, la legge sulla concorrenza e poi la legge sulla povertà per la protezione delle famiglie in difficoltà a cui dobbiamo dare un ombrello di protezione sociale”. Gentiloni ha ribadito la difesa dell’Ue, senza minimamente accennare ai disagi che Bruxelles impone ai paesi membri e alle sue popolazioni: “Senza Europa non andiamo lontani, diventiamo delle piccole patrie in lotta tra loro”.

Sui ritardi relativi alla ricostruzione post-terremoto nessuna autocritica: “Stiamo accelerando per le casette, io credo che il problema dell’emergenza immediata lo risolveremo, dopo dobbiamo fare una cosa, forse anche meno appariscente, e cioè limitare i danni collaterali, tipo evitare che si sparga la voce che quella Regione non è più attrattiva da un punto di vista turistico. La Rai ci può aiutare a sottolineare le vocazioni di questo territorio, a Norcia c’è la salumeria, il tartufo, nelle Marche c’è il ciauscolo, le grandi imprese riprendono a lavorare. Facciamo turismo in queste zone per fare esempio”.  fondo di presidenza europea”, osserva il presidente del Consiglio.

Il premier ha infine parlato della vicenda Consip: “Il ministro Lotti – afferma – ha ricevuto un avviso di avvio di indagine a dicembre, la sua vicenda non è cambiata da allora. La mia fiducia nei suoi confronti rimane immutata e mi auguro che arrivi anche la fiducia dal Parlamento”. Ha quindi auspicato che la magistratura chiarisca tutto nel modo più rapido possibile.