Palermo, lancia un martello contro l’auto dell’ex moglie: arrestato

“Datemi un martello, che cosa ci vuoi fare, lo voglio dare in testa, a chi non mi va…” La canzone di Rita Pavone è di quelle che sono impresse nella memoria di noi tutti, ma c’è poco da scherzare. A Palermo s’è sfiorata la tragedia, ieri sera, quando un uomo s’è esibito nel lancio di un martello contro il finestrino dell’auto dell’ex moglie. È accaduto in viale Strasburgo, dove a chiedere aiuto alla polizia è stata la stessa vittima. La donna ha raccontato agli agenti di essersi separata dal marito da circa sei mesi e di essere stata costretta ad abbandonare il tetto coniugale a causa di continue molestie e minacce. Ieri l’ennesimo episodio. L’ex marito si è presentato nei pressi dell’abitazione dove la donna aveva trovato rifugio e non riuscendo a bloccarla, ha lanciato un martello contro la sua auto. La donna è stata scortata a casa dai poliziotti e ad attenderla ha trovato il suo ex. L’uomo è stato fermato dagli agenti dopo un tentativo di fuga. Indosso aveva anche un taglia balse. La donna – ricostruiscono dalla questura – ha raccontato agli agenti di essere stata costretta ad abbandonare da circa sei mesi il tetto coniugale, stanca di essere vittima di molestie ripetute e di minacce da parte del marito. Da lì in poi erano scattate le minacce di morte”. È stato proprio l’assalitore violento a consegnare la prova della sua colpevolezza alla polizia, dopo aver tentato la fuga, che si è conclusa poco dopo.