Ora per ora tutte le proteste a Roma. Tre cortei, due sit in e il convegno di FdI

Roma in stato d’assedio, soprattutto nel centro storico e quartieri limitrofi, per le manifestazioni in programma per quello che si annuncia un sabato bollente. Ecco tutti gli appuntamenti: 

Il corteo che desta maggiori preoccupazioni è quello di Eurostop, nel quale si temono infiltrazioni dei black bloc. L’appuntamento è alle 14 a Porta San Paolo. I manifestanti sfileranno nel quartiere di Testaccio e arriveranno da Lungotevere Aventino fino a piazza Bocca della Verità. Intervistato dal messaggero il ministro dell’Interno Marco Minniti ha detto: “Siamo in una democrazia. Il principio, quindi, è libertà di manifestare le proprie opinioni, con un limite, la violenza”.

Fratelli d’Italia ha organizzato all’Angelicum (Largo Angelicum 1) alle 10,30 la manifestazione “Italia sovrana in Europa”. “Presenteremo il nostro manifesto sull’Europa – spiega Giorgia Meloni – Chiederemo agli italiani se vogliono una riserva di sovranità che preveda la possibilità di esprimersi sui trattati e di dire la loro sul principio ‘prima gli italiani’, sulla difesa dei confini da una immigrazione incontrollata e da una globalizzazione che impone una concorrenza sleale da parte di chi non usa le nostre regole, come la Cina”.

Gianni Alemanno, segretario del Movimento Nazionale per la Sovranità, insieme a Francesco Storace, guiderà il corteo del Polo Sovranista ‘Contro questa Europa’ (da Santa Maria Maggiore al Campidoglio, partenza alle ore 15). “Domani in Campidoglio – afferma Alemanno –  i leader verranno a parlare di un’Europa che non c’è, perché non c’è lavoro, non c’è sviluppo. La nostra sarà una manifestazione pacifica, concordata in ogni minimo particolare con la questura, e non creerà nessun problema a Roma”.

Il Movimento Roma ai romani, collegato a Forza Nuova dopo un sit in al Circo Massimo (ore 14) si unirà al corteo del Polo Sovranista. 

Alle ore 11 in piazza Bocca della Verità Marcia per l’Europa del Movimento federalista europeo “Contro il nazionalismo e il populismo. Per un’Europa che contrapponga l’unità alle vecchie divisioni e ai nuovi muri”. Saranno in piazza anche i Radicali Italiani. L’iniziativa era stata lanciata a inizio febbraio con un appello scritto e pubblicato in otto lingue, sottoscritto tra gli altri dagli ex presidenti del Consiglio Giuliano Amato e Enrico Letta, dall’ex ministro degli Esteri Bonino e da altre personalità europee. 

Alle ore 15 in piazzale Tiburtino appuntamento del partito comunista e Fronte della gioventù comunista: comizio per l’uscita dall’Unione europea. 

In piazza contro l’Unione Europea  ci sarà anche CasaPound che però ha scelto di manifestare a L’Aquila, con i vertici nazionali del movimento. “Saremo a L’Aquila – dichiara Simone Di Stefano – perché vogliamo marcare la distanza fra il teatrino della politica e chi come noi è davvero contro l’Ue e per la sovranità”.

Il leader della Lega Matteo Salvini sarà a Lampedusa con l’ex senatrice Angela Maraventano che lo accompagnerà durante la sua prima visita nell’isola