In un libro nuove rivelazioni su Lady D: «Diana picchiava Carlo»

Nuove indiscrezioni sulla vita privata di Lady D. A vent’anni dalla morte di Diana esce un nuovo libro che racconta dettagli inediti: Diana picchiava il marito sulla testa mentre pregava. Lo afferma la giornalista del New York Times Sally Bedell Smith in una nuova biografia dedicata all’erede al trono britannico: Prince Charles: The Passions and Paradoxes of an Improbable Life. Secondo Bedell Smith, che ha avuto accesso a fonti autorevoli, Diana colpiva il marito in testa durante le preghiere, chiedendogli ripetutamente di venire a letto.   La Stampa scrive che nel nuovo libro la Bedell Smith si concentra sulle passioni e sui paradossi dell’improbabile vita del principe Carlo, tra preghiere che gli costavano colpi in testa e la tesi secondo cui sposò Diana non per amore, ma per le pressioni ricevute dal padre Filippo e dalla nonna, la Regina Madre. 

La principessa raccontata a vent’anni dalla morte

Ma nell’imminenza dell’anniversario dei vent’anni dalla morte della principessa, scrive ancora La Stampa, le biografie in uscita non sono più così tenere con Lady D, sul cui comportamento negli anni del matrimonio con Carlo si levano ora le prime critiche. Uno degli episodi che più avevano attirato antipatie sul principe del Galles, quello del tentativo di suicidio di Diana che si era gettata dalle scale mentre era incinta di William, si è rivelato ad esempio una invenzione della principessa. Prima, racconta ancora La Stampa,  aveva raccontato ad Andrew Morton, autore del libro Diana, la vera storia, che aveva deciso di uccidersi cadendo dalle scale a causa della freddezza e dell’insensibilità di Carlo, e che il principe non si era minimamente interessato alle sue condizioni di salute dopo l’incidente. Mesi dopo, Diana ha sostenuto parlando con la sua amica Lady Colin Campbell che era stato Morton a inventarsi tutto, ma lo scrittore ha confermato che la fonte era Diana, e ha messo a disposizione la trascrizione dei nastri magnetici che Lady D gli aveva inviato. In realtà, come confermò fin da subito al Sun un valletto testimone del fatto, Diana era inciampata per tre gradini scendendo le scale e aveva recuperato l’equilibrio aggrappandosi al mancorrente. Carlo, si legge ancora su La Stampa, aveva chiamato immediatamente un medico, ed era rimasto con lei fino a quando non era stato completamente rassicurato sulle sue condizioni e su quelle del bambino che lei aspettava.