Nozze combinate per la cittadinanza agli immigrati: 4 arresti, 19 denunce

Oraganizzavano quasi tutto: certo, non era prevista la torta nuziale e la fede matrimoniale in ora bianco o giallo – a scelta – ma di sicuro provvedevano a procacciare gli elementoi portanti di una celebrazione matrimoniale che si rispetti: gli sposi

Nozze combinate per far avere la cittadinanza agli immigrati

Già, perché ancora una volta – e non è la prima inchiesta in questo ambito che le fonze dell’ordine conducono fino a smantellare vere e proprie organizzazioni dedite al matrimonio di convenienza tra immigrati clandestini e spose italiane – è stata smascherato un clan che, al fine di regolarizzare cittadini extracomunitari irregolari sul territorio nazionale, organizzavano finti matrimoni con moglie di casa nostra. Per questo, dopo una lunga e accurata indagine, il Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei carabinieri di Piacenza, al termine di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Piacenza, ha dato il via a un’importante operazione che ha portato alla cattura di 4 persone, due cinesi e due italiani che, in concorso fra loro, facevano celebrare matrimoni civili per favorire la permanenza di cittadini extracomunitari sul territorio italiano. Una cricca ben organizzata che si avvaleva di una macchina fatta di  strutture e di conniventi ben oliata: non a caso, nell’ambito dell’operazione sono state denunciate per gli stessi reati altre 19 persone (tre cinesi, 7 marocchini e 9 italiani). Chissà allora quanti promessi sposi, “cuori infranti” in attesa di celebrazione e documenti, sono destinati a rimanere tali: carabinieri e magistratura, del resto, hanno parlato ora – invece di tacere per sempre – e con gli arresti odierni hanno sentenziato: questi matrimoni non s’hanno da fare…